Due versi prima del solstizio…

Giardino di Villa Pisani
Temporale…
Non sentir
più un uccello
cantare.
Non una voce, di uomo, di donna, parlare.
Rugiada cerebrale.
Alta regione,
che il mondo
assale.
Fremendo,
tiepidi,
sentenziando,
certi,
anni d’esperimenti non bastano
ad affermare:
spegniti cartaccia inzuppata
nel temporale.
Ho deciso battaglia,
ho scelto fortunale.
Quel potere reale…
Passando tra i flutti ricordo
e vedo
“Qualcosa di strano è successo
qui.”
19 Giugno 2009