Applicazione della MML all’”Operazione Galassia”
Come già fatto notare nel saggio precedente, le applicazioni della Meditazione Multiversale della Lanterna (MML), che prende spunto (ma non essenza) dal “Versetto della Luce” coranico, sono molteplici e polimorfe, così come la natura multiversale della meditazione in questione. Aggiungeremo in questa breve nota un’interessante interazione del suddetto “sadhana” (esercizio spirituale) con la cosiddetta “Operazione Galassia”, altra tecnica Anarco-Spiritualista che consente di creare nel Sahasrara Chakra una galassia artificiale in cui far nascere il bozzolo del corpo astrale, che ascenderà poi la corrente verbale per l’implosione macrocosmica o, in alternativa, penetrerà all’interno di una stella estinta o buco nero, superando l’orizzonte degli eventi e tornando alla Nebbia Multiversale.
La tecnica denominata “Operazione Galassia” è ben esplicata in questo sito (http://fabiotodeschini.wordpress.com/aggiunta-metodologica-agli-elementi-di-anarchia-spirituale/), quindi non rimane che ampliare e rendere sinergiche le due tecniche. Infatti, abbiamo già mostrato come il mutamento del colore della lampada può servire per molti esercizi interessanti: come cura fisico-psichica, come macroscopio, ecc. Nell’eventualità si riesca a scovare il colore adatto allo scopo, si potrà utilizzare il fascio cromatico-spirituale della Lanterna anche come ricetrasmittente, in modo da mandare un segnale luminoso-astrale verso un avamposto multiversale non-gerarchizzato abitato (fisicamente o meno) da Confratelli. In precedenza si sarà reso necessario utilizzare la lampada come macroscopio, in modo da individuare il punto-evento aspaziale/atemporale in cui mandare il segnale. Ora, una volta contattato l’avamposto, si potrà interagire telepaticamente con l’entità Anarco-Spiritualista con cui si desidera trattare. E’ lecito supporre che anch’essa sia edotta nell’utilizzo della MML, in quanto le informazioni delle nostre Nebbie precaosakashiche sono multiversali ed onnipervadenti, perciò si potrà procedere come segue. Impostando i rispettivi sadhana su un fascio di luce particolarmente fermentante e creativo, scegliendo modalità cromatiche variabili e diacroniche, sarà possibile creare una galassia artificiale attraverso il convogliamento di due o più fasci cromatico-spirituali in uno stesso punto, provenienti da due universi differenti. In tal modo si potrà creare un luogo ove indire una riunione A.S., dove incontrarsi sdoppiati nel corpo astrale senza timore di influenze verbali o arcontiche, dato che sicuramente uno dei due soggetti operanti proverrebbe da un universo verbalizzato. E, una volta costituito il primo rapporto astrale, si potrebbero richiamare altre entità per un’assise molto più vasta, che nel nostro Argot viene denominata APAS, cioè “Assemblea Plenaria Anarco-Spiritualista”.
Il potere creativo di questa applicazione potrebbe superare i confini strettamente astrali ed eterici e fornire i presupposti per la creazione di entità fisiche. Ovviamente, anche un operatore singolo, dotato di sufficiente volontà e concentrazione, potrebbe creare, attraverso l’utilizzo di un fascio cromatico-spirituale di MML, delle creature fisiche da utilizzare per i propri scopi, simili ad elementali e ad altre entità descritte nel Libro delle Nebbie. Tuttavia, attraverso l’utilizzo sinergico di due o più fasci luminosi, provenienti da due punti multiversali affatto diversi, si potrebbe addirittura arrivare alla creazione di pianeti fisici, oppure stelle in cui, con un sadhana appropriato, far incarnare (stellazione o catasterismo) un’entità fisica che si è appena disincarnata. Nel caso di creazione di pianeti fisici poi, essi potrebbero essere utilizzati allo stesso scopo; sia personale, indirizzando la propria monade animica verso un’incarnazione fisica extra-cosmica, oppure puramente altruistico, creando appositamente, per una breve stazione fisica (non devacianica) un luogo ideale (Utopia) dove risanare debiti karmici o qualsivoglia altro sadhana spirituale. Con tale metodo si possono formare luoghi in alternativa oscuri e tenebrosi (Distopia), in cui convogliare monadi animiche che hanno commesso azioni depravate in incarnazioni precedenti. Gli “Inferni” letterari non sono altro che questo, e un operatore AS con sufficiente preparazione e sprezzo delle leggi cosmiche può crearli e distruggerli a suo piacimento.
Con preghiera di diffusione alla Fratellanza,
Lo Scriba, F.R.

