La Libreria Esoterica “Il Sigillo” apre le sue Porte.

Lunedì 20 Maggio la Libreria Esoterica “Il Sigillo”, dopo lunghe traversie, aprirà finalmente a Padova, in via Beato Pellegrino 102. Un Tempio del Sapere Occulto aperto ad ogni Ricercatore Spirituale, un’oasi di Conoscenza per i Viandanti nel Deserto della nostra Era.

Ringrazio M. Montemezzo per l’insostituibile aiuto senza il quale questo Tempio non si sarebbe mai materializzato dai piani superiori al nostro Mondo; L. Renier per aver sigillato con la sua Arte questo Luogo per me già sacro; R. Busato per la fede incrollabile; il Collettivo Vertigine nel suo insieme per l’avventura che tra breve tornerà a sferzare le menti ignare degli uomini; tutti gli Utenti del sito M.A.S. e tutti gli Agenti delle Nebbie per la Grande Cospirazione; l’Antico Fratello V. Martiradonna, infine, per aver messo le sue capacità e la sua professionalità al servizio del Sigillo.

Vi aspettiamo.

Fabio Todeschini.

Che cos’è l’Esoterismo per l’A.S.

Tutti coloro che cercano i “significati sottili” nascosti nelle intricate metafore dell’Esoterismo sono proprio coloro che troveranno tutti i significati esistenti, poichè avranno riempito quelle anfore con il continuo stillicidio delle loro caverne mentali. I saggi, invece, hanno penetrato questa “Scienza” così profondamente da averne toccato il Cuore, che è un cristallino vuoto privo di qualsiasi fenomeno o concetto. Una volta superata l’abitudinaria ginnastica che la mente è costretta a compiere per non estinguersi, cioè il perpetuo vagabondare dello SQUALO, perennemente affamato, è possibile concepire tutto ciò che è stato scritto sull’argomento, dalla nascita stessa del pensiero, semplicemente come un mezzo per guardare dietro le quinte. E, aldilà del sipario, come dovrebbe essere facile immaginare, non c’è proprio NESSUNO. I tecnici, i registi e gli sceneggiatori sono sempre stati NOMADI: quando tu sbirci finalmente dietro il sipario, loro sono già migrati verso un altro spettacolo.

In una parola: su cosa si basa il nostro Lavoro? Sulla PAROLA, per l’appunto. E’ un organismo vivente, parla, incita, mangia, defeca, dorme, scatena guerre, condiziona l’agire di miliardi di esseri viventi, direttamente o indirettamente. Il nostro Lavoro, dunque, non può che basarsi sulla sua ELIMINAZIONE, poichè, anche quando ispira azioni e sentimenti considerati “puri” o “benevoli”, nondimeno questi sono CONDIZIONATI DAL SUO CONTROLLO.

Il Nostro Esoterismo è quello delle erbacce e dei campi incolti, dei ruderi e delle rovine, dei fabbricati abbandonati e semidistrutti, delle siringhe e dei preservativi usati, dei relitti umani, della ruggine e dei cumuli di spazzatura fumante in grigie brughiere, dei cieli nuvolosi, della pioggia incessante su stazioni ferroviarie in disuso, di tutti i piccoli, quotidiani orrori che accadono non-visti, mentre gli occhi del Mondo sono fissi, alienati su schermi scintillanti di colori menzogneri… La nostra Magia è quella delle migrazioni senza meta su carretti malconci in mezzo al fango e alla pioggia, delle notti insonni in catapecchie abbarbicate a vette di roccia nuda, laddove l’aria è pura e spietata senza permettere la vita, se non quella dei non-umani, di coloro che volontariamente intraprendono queste iniziazioni, questi viaggi all’interno dell’essenza minerale dell’esistenza, crateri gravidi di acque salate e fumanti, letti di fiumi disseccati con un sottofondo di tuoni oltre i boschi scuri…

In Vuote Orbite guarda

Com’è stato spesso ripetuto, l’Anarchismo Spirituale non è adatto alla diffusione su larga scala, se non in modo inconscio, algoritmico e guidato da Operatori esperti. I pochi che lo possono comprendere, accostarsi dapprima e poi immergersi completamente in esso, sono quei rari esemplari umani che prediligono da sempre le esperienze estreme, che sono sempre stati attratti dal Gorgo Oscuro alla Fine del Fiume, coloro che, non temendo il proprio annientamento, non hanno remore a lavorare per la dissoluzione stessa dell’universo. Gli Anarco-spiritualisti sono gli Stregoni delle Nebbie: il loro illuminarsi prelude a quella sostanziosa e vitale Nebbia Eterna che è l’unica vera Luce. A tutti costoro diciamo: studiate profondamente il vostro stesso sutratma, il filo animico che lega le vostre ripetute incarnazioni. Solo in questo modo saprete perché siete divenuti Assassini del Cosmo. La Mudra 47 (vedi LN-II), che apre la Non-Dimensione, vi condurrà in quel luogo aspaziale e atemporale che è conosciuto come “IL-NON-LÌ”. Cercate le porte in quell’occultata STAZIONE DI SCAMBIO, la Zona 47. Una di esse conduce lontano, indietro nel tempo e nello spazio, lontano in tutti i tempi e gli spazi possibili. Lì vedrete chi eravate, chi avreste potuto essere, e come eventualmente trasformare questi eventi in altri in-stanti, ancor più consoni al vostro desiderio di sabotaggio macrocosmico e microcosmico. Il vostro sutratma è una collana di teschi dall’inizio del tempo ad ora, al momento in cui state leggendo queste parole. Si tratta solo di saper guardare nelle orbite giuste. Negli opportuni varchi oscuri.

Logomachia del Sigillo

La Lotta per vincere le Forze Oscure che desiderano ostruire i canali atti allo scorrere dei Flussi Astrali del “Sigillo” verso la Sfera di Malkuth è in pieno corso. Vi invito pertanto, nuovamente, a convogliare le vostre energie psichiche verso questo mandala, la cui manifestazione terrena non mancherà di stupirvi e meravigliarvi.

 

Liber Criminis (estratto)

Chi crede che esista santificazione e profanazione non è mai stato uno di noi.

Utilizzate il “ricalco” PNL a favore di tutto ciò che non è umano.

Il simbolo è un TESCHIO con due specchi nelle orbite. Dal teschio devo nascere i fiori alchemici dell’Opera Compiuta. Carni novelle.

Il vero simbolo Anarco-Spiritualista è uno SPECCHIO, cioè un non-simbolo.

È il Simorgh di ‘Attar.

L’Eterno Presente fuggevole catturato da uno strumento che non può però trattenerlo.

Oltre lo specchio, la Schiuma delle Nebbie, che è il Segreto dei Segreti.